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Impianto wellpoint interno ed esterno a una paratia di palancole

drenaggio scavi controllato in centrale elettrica

Il drenaggio degli scavi in falda all'interno di paratie di palancole richiede un approccio tecnico molto preciso: non basta abbassare il livello dell'acqua, bisogna anche gestire le spinte idrauliche che agiscono sulla paratia e mantenere condizioni stabili per tutta la durata del cantiere. In un intervento presso una centrale elettrica, Aquageo ha supportato la realizzazione di un sistema di wellpoint progettato per lavorare sia all'interno che all'esterno della paratia, con l'obiettivo di aumentare sicurezza e affidabilità operativa.

Contesto applicativo

  • Scavo di circa 12 m x 14 m.

  • Paratia con palancole Larssen profonde 12 m.

  • Posa di due vasche prefabbricate all'interno dello scavo.

  • Livello statico falda a circa -1,8 m dal piano campagna.

La sfida: abbassare la falda e ridurre la spinta idraulica sulla paratia

L'obiettivo del committente era duplice:

  • deprimere la falda di circa 3 m all'interno della paratia, per garantire condizioni asciutte e stabili nello scavo;

  • ridurre la spinta idraulica sull'esterno del palancolato, evitando flessioni e criticità strutturali durante le lavorazioni.

La complessità aumentava per la variabilità dei terreni, caratterizzati da limi sabbiosi con frazioni di ghiaino in matrice fine, quindi con comportamento idraulico non completamente uniforme.

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La soluzione Aquageo: doppio impianto wellpoint con dreni verticali e pompe a basso consumo

Per ottenere un controllo più efficace del regime idraulico, Aquageo ha adottato due impianti wellpoint indipendenti:

  • un impianto interno alla paratia (per la depressione della falda nello scavo);

  • un impianto esterno alla paratia (per alleggerire la spinta idraulica dall'esterno).

Installazione con tecnica dei dreni verticali

La realizzazione ha previsto:

  • perforazioni con fori da circa Ø 200 mm, eseguite con elicoidale su escavatore;

  • installazione di circa 60 wellpoint da 5 m;

  • posa di sabbia lavata e vagliata 0–5 mm come materiale filtrante per creare dreni stabili e proteggere i filtri dal rischio di intasamento dovuto alla frazione fine (limo).

Prestazioni e pompaggio

  • Portata complessiva dell'impianto: circa 1.200 l/min, mantenuta costante anche con eterogeneità laterale del terreno.

  • A completamento del sistema sono state utilizzate pompe di drenaggio Dragflow TP100, selezionate per il basso consumo energetico e la continuità di esercizio.

Risultato: scavo in sicurezza e rispetto delle tempistiche di progetto

La configurazione a doppio wellpoint ha permesso di:

  • mantenere il livello di falda entro i parametri richiesti;

  • ridurre le sollecitazioni idrauliche sulla paratia;

  • garantire stabilità allo scavo e continuità alle attività di posa delle strutture prefabbricate.

I benefici per il cliente

L'intervento con impianto wellpoint interno/esterno ha portato vantaggi concreti:

  • maggiore stabilità dello scavo in presenza di falda e terreni fini;

  • riduzione del rischio di flessione del palancolato, grazie al controllo delle spinte idrauliche;

  • controllo più accurato del drenaggio, con due circuiti indipendenti;

  • portata stabile e prevedibile (circa 1.200 l/min);

  • efficienza energetica e continuità operativa con pompe dedicate.